Un’atletica normale

Nel primo 200 privo di Usain Bolt Ramil Guliyev domina una finale all’ultimo respiro, tesa ed emozionante a dispetto dei crono ritornati “normali”   Il primo sprinter vincente tra i nati negli anni Novanta è un azerbaigiano naturalizzato turco di 27 anni. Ramil Guliyev è il nuovo campione del mondo dei 200 metri piani. Prende il testimone lasciato da Usain Bolt, nella gara che più … Continua a leggere Un’atletica normale

Dov’eravamo rimasti?

A Londra è arrivata l’ora del salto in alto. Per Gianmarco Tamberi e Alessia Trost, dopo mesi difficili, è l’ora della verità Un anno e qualche settimana fa, a Montecarlo, in una manciata di minuti Gianmarco Tamberi prima migliorò il record italiano di salto in alto maschile portandolo a 2,39 e poi, provando i 2,41, si ruppe il legamento della caviglia sinistra, quella che usa … Continua a leggere Dov’eravamo rimasti?

Makwala, la Iaaf, le regole e l’atletica

Makwala correrà da solo una batteria dei 200 metri per qualificarsi alle semifinali. Un “risarcimento” grottesco dopo l’esclusione dalla finale dei 400   Dovevano essere i Mondiali del passaggio di consegne tra Usain Bolt e Wayde Van Niekerk, ma sono diventati quelli della saga di Isaac Makwala. Il botswano sta battendo un record: difficile trovare qualcuno che, dopo non essere sceso in pista per due … Continua a leggere Makwala, la Iaaf, le regole e l’atletica

Corsia vuota

Isaac Makwala lasciato fuori dallo stadio per un virus intestinale. E la finale dei 400 metri, appuntamento clou della quinta giornata e degli interi Mondiali, diventa una farsa Guardando la finale mondiale dei 400 metri, gli allenatori delle squadre di atletica di tutto lo Stivale hanno tirato un unico, sincrono, lunghissimo sospiro di sollievo. La ragione è semplice. A chiunque abbia mai praticato questo sport, … Continua a leggere Corsia vuota

Kipyegon doma i 1.500 più belli, Felix un enigma sui 400

Gara apertissima e piena di suspance nel miglio metrico. L’americana in difficoltà nelle semifinali, mentre nasce una stella coi colori del Bahrein Che cosa succede in una finale mondiale quando, su dodici atlete, almeno quattro puntano alla vittoria e un numero imprecisato può sognare la medaglia? Quando non ci sono favorite, perché la primatista mondiale è in crisi di identità e l’altro nome di punta … Continua a leggere Kipyegon doma i 1.500 più belli, Felix un enigma sui 400

La linea verde degli Azzurri

Scendono in pista Filippo Tortu e Ayomide Folorunso, meno di quarant’anni in due: il futuro dell’Italia nell’atletica passa da loro   Al quarto giorni di Mondiali, l’Italia butta nella mischia i suoi due giovani talenti più forti tra quelli presenti a Londra. Filippo Tortu farà capolino alle 20,02 nella batteria dei 200, la stessa del botswano Isaac Makwala (19’’77 quest’anno) e del giamaicano Warren Weir … Continua a leggere La linea verde degli Azzurri

Il futuro è nei 400 e la velocità è di nuovo contendibile

Sul giro della morte maschile Van Niekerk scopre di avere un rivale in più, l’atletica di avere una leva su cui spingere per evitare che l’addio di Bolt la trasformi in uno sport minore. Nei 100 donne, lo sprint coinvolge nuovamente tutti i continenti Nel primo giorno del dopo-Bolt, da Londra sono arrivate almeno due indicazioni su questa nuova epoca. La prima riguarda i 400 … Continua a leggere Il futuro è nei 400 e la velocità è di nuovo contendibile

Un thriller di 10 secondi e l’anno zero dei 100 metri

La vittoria di Gatlin è il finale a sorpresa di un copione perfetto nella sua durezza: il male trionfa contro il bene, il vecchio affonda il nuovo. L’atletica fa i conti con la sua anima nera, i 100 metri ripartono da zero. E Bolt ritorna un essere umano C’è qualcosa che rasenta la perfezione, nella trama spietata con cui è andata in scena l’ultima gara … Continua a leggere Un thriller di 10 secondi e l’anno zero dei 100 metri